In questi giorni si sta tenendo a Roma il Security Summit per quanto riguarda il settore informatico, noi di bruciati come al solito ci siamo infiltrati fra i partecipanti ed abbiamo preso visione delle varie attività, talk ed eventi che questo Summit accaldato dai 30 gradi che facevano oggi a Roma ci propone. Tanto per iniziare la prima giornata l’ho trovata un po’ carente di contenuti, dopo un opaco speech mattutino a cui hanno partecipato diverse figure come: Tim Dunn (CA) Kristin Lovejoy (Vice presidente IBM Global Security Strategy), Alessandro Vallega (Oracle) Rita Forsi (ISCOM); in cui si è parlato di social networks, facebook, privacy ed un’insalata di contenuti (e di lingue), è arrivato poi il momento del buffet con rinfresco.

Nel pomeriggio è stato sicuramente un pò più interessante l’intervento sul Cybercrime e sulle infrastrutture critiche, nel dettaglio di tutti i potenziali rischi che spesso non si considerano in ambiti governativi, militari, enterprise e chi più ne ha più ne metta. Particolare attenzione anche verso le tecnologie SCADA (Supervisory control and data acquisition) con un Raoul Chiesa impegnatissimo a dribblare gli incovenienti tecnologici derivati dal proiettore e microfoni malfunzionanti. SCADA, ovvero tutte quelle tecnologie automatizzate che troppo facilmente si possono controllare in modo non autorizzato, gli stessi vendor potrebbero mettere in piazza al miglior offerente gli schemi tecnici per poter avere il controllo remotizzato in ambiti decisamente delicati come nucleare, sicurezza governativa, ecc.

Hanno detto la loro anche i responsabili della sicurezza di Telecom e Poste, forse le uniche due realtà italiane che possono (e devono) permettersi delle grosse attenzioni in ambito sicurezza… anche se mi è venuto da sorridere sentendo l’intervento inerente a Telecom che ha appena subito un drastico taglio di tutti gli analisti e penetration tester del Security Operation Center. Simpatica anche l’iniziativa dell’Hacking Film Festival, tre proiezioni con conseguenti commenti di film inerenti all’Hacking.

La giornata del 12 Giugno propone invece una tabella di marcia più accattivante con le vulnerabilità del Web 2.0, iPhone Foreniscs, Mobile Security, PCI-DSS e gli interventi di persone di spicco come Fabio Pietrosanti (naif) e Alessio Pennasilico (Mayhem).







