

Sei su Disfunzioni Cerebrali
powered by bruciati.netUno spazio fuori dal comune, una comunita' di gente un po' suonata, che a volte scrive cose insensate, stravaganti, ma anche importanti
eventi, situazioni degne di nota, proteste su ingiustizie che capitano quotidianamente... Che stai aspettando, fatti un giro.
Non sono riuscito a placare il mio sdegno quando ho appreso da punto-informatico una notizia sconcertante. prima pero’ vorrei spiegarvi cosè Counter-Strike. Ho iniziato a giocare a questo videogioco circa 3 anni fa, si tratta di una simulazione sparatutto online come tante, protagoniste Forze Speciali e Terroristi. Senza dilungarsi troppo potrete trovare altre info su Wikipedia (scritte dal sottoscritto tra l’altro, peccato che su wikipedia il primo stronzo che passa preso dalla smania di diventare admin/mod/salcazz non debba star buono con quelle manine piene di dita, modificando inutilmente gli articoli…ma vabbè non dilunghiamoci troppo).

A me non sembra normale che dei 16enni vadano in giro armati, con la pistola nello zaino, mi pare più normale che giochino a dei videogiochi, cosi non la pensano in America pero’ dove hanno arrestato un giovane di origine cinese solo perchè aveva creato una mappa che ritrae la sua scuola su questo popolare gioco. Io capisco che dopo Columbine e la strage in Virginia di qualche settimana fa il clima sia un tantino teso, trovo pero’ esagerato questo provvedimento, dato che il giovane non e’ un pazzo, non ha ucciso nessuno, voleva solo farsi quattro risate con i compagni videogiocando come tanti ragazzi fanno in tutto il mondo. Ora perderà l’anno scolastico, forse avrà la fedina penale sporca e mentre tutto cio’ accade, pazzi psicoatici possono comprare AK-47/pistole e armi a piacimento e continuare a seminare panico e morte. Quando in America si compra la prima arma per ricomprarne altre ti fanno aspettare 3 giorni per vedere se sei un pazzo… Quindi (se si è stranieri) basta farsi dare la residenza anche al proprio motel, prendere la patente.. et voilà potrete acquistare un arsenale. Meditate gente meditate.
ieri sera mi e’ capitato di vedere un programma di mtv che ha per protagonista uno sfigato coi soldi, la famiglia e gli amici.
gia’ a cominciare dalla sigla si evince l’alto livello culturale del programma (“che cosa farai ancora?” “faro’ quel cazzo che mi pare”), comunque, guardiamo.
la puntata si apre con la madre che parla di una tal festa degli alberi (certo che in america se ne inventano di tutti i tipi eh) e per rendere il tutto piu’ kitch serve la colazione con dei rametti di albero… vabbe’, la gente e’ matta si sa. se non fosse che il protagonista del tutto si incazza come una bestia e decide che e’ giusto tagliare un albero per la festa degli alberi. beh, non fa una piega.
il protagonista e i suoi amici decidono poi di costruire un casino’ sugli alberi, ma prima occorre fare la prova di resistenza: prendono (rubano) quindi la macchina del grassissimo parente (zio forse), corrono per il prato rompendo cose a destra e a manca, finendo per appendere la macchina ad un altissimo albero che stava bene anche prima. poi ok, prova superata, si taglia la corda e la macchina precipita al suolo, tanto, chissenefrega.
arriva dunque il momento di costruire il casino’, arrivano le ruspe i falegnami e costruiscono sta baracca.
dopo un paio di angurie lanciate in testa ad un amico che stava sotto ho spento e stamattina ho deciso di scrivere qui le mie riflessioni.
dunque, MTV e’ una televisione che da sempre bla peace bla non violenza bla ambiente bla siamo tutti amici ci vogliamo bene ci scambiamo di nascosto le figurine (cit.) bla il codice per la regolamentazione per la merda che facciamo vedere ai minori
dunque, nell’ordine: un albero abbattuto gratis, macchina sfasciata cosi’, perche’ mi va, dico che avrei costruito un qualcosa ma alla fine lo fanno gli altri e io non ho di meglio da fare che lanciare angurie in testa agli amici perche’ ho i soldi e perche’ una cazzo di televisione stupida e inutile e’ li con le telecamere a riprendermi.
sono questi i valori, gli insegnamenti che una televisione rivolta praticamente solo al mondo degli adolescenti mostra? che se hai i soldi puoi fare quel cazzo che ti pare? che se abbatti un albero o sfasci una macchina invece di dartele di cattiveria ti riprendo, ti mostro a qualche milione di persone, ti pago e rido con te?
cioe’, prima fai i bei discorsetti in stile bono, fai le trasmissioni coi governanti per i debiti di questo o st’altro paese, fai le campagne ambientaliste e poi propini “trasmissioni” (ok, stronzate forse e’ piu’ corretto) come questa o come “andiamo a vedere come la gente che urla yo! dal palco spende i miliardi che anche tu, povero sfigato 15enne, contribuisci a fargli avere“, o come “guarda quanto e’ interessante la toeletta del cane della stellina del pop”
pazzesco.
poi una piccola parentesi: la M di Mtv sta per Music, e la musica e’ tanta. allora come mai si vedono solo le stelline del pop o i manzi del rap tutti catene d’oro e rolex? perche’ piacciono? chi e’ che decide cosa piace? noi che guardiamo, o voi che ci costringete a guardare? il mondo della musica non e’ solo (per fortuna) pop e rap, ma sembra che ve ne siate dimenticati.
e mi ritorna alla mente un brano dei Dream Theater, Just Let Me Breathe: A daily dose of eMpTyV Will flush your mind right down the drain
e’ matematico.
mercoledi” mattina, suona il cell: “ciao, ti andrebbe di tirar su un server linux dell’illegalita’ piu’ totale per noi?” risposta: “certo, stasera passo a vedere che c’e’ da fare”
mercoledi’ sera: vedo, decido, comunico, ok, domani si comincia
giovedi’: a parte le ore perse per far andare il cazzo di discovolante pirelli che alice spaccia per modem adsl, a parte le ore perse giocando a tetris con gli hd e i cavi, a parte un bios che ora si, ora no, vede uno/due/tre hd su tre (a random), insomma, entro sera la macchina e’ pronta. configuro un cazzo di noip per entrarci il giorno dopo comodamente da casa per configurare l’illegalita’ e me ne torno a casa soddisfatto.
venerdi’ mattina: comincio a smacchinare da casa, tutto funziona a MERDAviglia (le ultime parole famose), quando che ecco, problema. mentre stavo compilando una cosa, boh, la macchina non risponde piu’, uhm, presumo sia morta l’adsl e io FURBO non avevo ancora messo un persist tra i parametri di pppd in modo che “cado? vabbe’, mi riconnetto”. vabbe’, poco male, telefono e dico riavviate. dopo circa 2 ore ritelefono dicendo “allora, riavviate o no?” ma ovviamente avevano gia’ riavviato, e qui comincia l’horror.
venerdi’ pomeriggio: vado la, accendo il monitor………………………………………………….
ext3-FS error ovunque, reboot a calci, non vede l’hd, reboot, bios, bestemmie, muovi i cavi, accendi, bios, togli i cavi, parte, grazie gesu’ morto, accendi tutto ricomincia a compilare quella cosa, intanto dai faccio un attimo sta regola per forwardare i pacchetti all’altra ethernet… iptables: command not found come not found? se ti ho appena installato? bestemmie, smagheggi sui db del gestore di merda installata, riesco a installare di nuovo iptables, ext3-FS error, bestemmie, calci, riavvio non molto dolce della macchina, errore sul FAIL-system irreversibile, questo disco e’ andato a puttane (beato lui) e murphy ti sorride dallo specchio like a fantasma… se una cosa deve andare male, sicuramente lo fara’. e ovviamente, l’hd si rompera’ solo DOPO che hai finito di configurare tutto e sei praticamente pronto per lavorare.
Bene, la settimana del mannaggia la madonna e’ finita. E inizia quella del porcodio.
Il porcodio quest’oggi, simpatico e burlone, dato che i problemi alla mia salute sono _apparentemente_ finiti e non puo’ infierire oltre (devo aver sviluppato una resistenza alle malattie simil-raffreddore abnorme dati i quintali di mocciolo che sono riuscito a produrre nella settimana scorsa) ha deciso di deliziarmi con la cosa che fin dalla notte dei tempi ci ha fatto rompere i coglioni nella maniera piu’ totale e completa. No non c’entrano un cazzo i computer di merda, parliamo di putt..ehmm donne. Come ho gia’ detto altrove ne esistono di due tipi, le troie e le pure: quelle troie sono troie, quelle pure pure..ma veniamo ai fatti. Omettero’ qualche particolare che sarebbe tedioso e inutile.
Conosco una. Bel tipo, stronzetta, simpatica e sveglia. Grossa figa.
Si adotta la solita tecnica direi..
do{invitala(); i++;} while(me_dice_de_no() && i<20);
if(i<20) sfanculala(); else trombala();
Il ciclo s’e’ fermato intorno a i=10. Ci vediamo, facciamo 2 chiacchiere in macchina. Mi salta addosso. Si, lei, non io. No, non avevo assunto droghe o alcool. No porcodio, non sognavo! Fammi parlare cazzo. La serata va avanti bene, tra chiacchiere e sbaciucchiamenti vari. No, niente altro, ero troppo incredulo dalla situazione. Ci salutiamo, torniamo a casa. Bella serata direi..Poi? Lei sparisce, la chiamo evade, le chiedo di uscire dice che non e’ il momento. Se esco con altre si incazza. Mi cerca. Se la cerco io smette di cercarmi un po’ di giorni, poi richiama. No, non esce con altri, lo so per certo. Le dico che mi ha rotto il cazzo, se non ti va di uscire arrivederci..dice che le va ma non ora. Sta cosa va avanti da 3 settimane mannaggia al cristo in croce, inizio ad avere i coglioni veramente frantumati..non so come andra’ a finire e non ve lo diro’, ma il punto cruciale di tutto il madonnatroia di discorso e’..
MA IL PORCO DI IDDIO TUBERCOLOSO NON LO VEDE CHE C’E’ UN BUG NEL CERVELLO FEMMINILE??
Risposta: no, perche’ lui ragiona come loro. Per lui sono io che sono deviato e penso che un comportamento del genere e’ da malata di mente. Altrimenti correggerebbe questi infausti comportamenti sulla terra, ma non lo fa. Perche’ per lui e’ normale. Ma se e’ come loro e loro sono troie per la proprieta’ transitiva lui e’ troia o, per compatibilita’ di genere nella lingua italiana, e’ porco. Ecco dimostrato l’asserto.
Come corollario direi che la donna e’ tutta quella roba inutile che sta intorno alla figa.
Ecco la settimana del mannaggia la madonna si sta per concludere. Speriamo bene, oggi..va beh non lo dico che e’ meglio. Mi viene in mente un vecchio fatto accaduto del quale vi voglio rendere partecipi. Forse l’unica volta che so riuscito a bestemmiare piu’ de sta settimana.
Fiera dell’elettronica di Pescara, 27/11/2004
La Fiera
Come quasi ogni anno, si decide di andare alla fiera del radioamatore e dell’elettronica di Pescara, a circa 300 Km da casa mia, in umbria.
Il mio amico non e’ di qui, abita a una sessantina di chilometri. Partiamo da li’ verso le 14, un po’ in ritardo ma sticazzi. Il tempo naturalmente e’ di merda, uggioso, piove e c’e’ una nebbia che pare di stare in val Padana, tuttavia il viaggio e’ tranquillo e allegro, tra cazzate e ricordi; eravamo ignari della sfiga che ci stava per colpire. Arrivati a Pescara ci siamo incazzati non poco per trovare il modo di prendere l’Adriatica, per poi proseguire verso nord, a Silvi. Alla fine, senza in effetti perdere troppo tempo, alle 17 e qualcosa eravamo in fiera. La fiera di Pescara e’ sempre buona, la roba radiantistica sta inesorabilmente lasciando il posto a quella informatica, ma di affari, cianfrusaglie e giochini da vedere (gustosissima l’elica a pile che vola tipo elicottero) ce n’e’ sempre a bizzeffe.
E vai col liscio
Alle 19 la fiera chiude, cosi’ siamo tornati in auto e tra l’euforia della giornata ed i giochini acquistati perdiamo un po’ di tempo, e ripartiamo per tornare verso casa alle 19:30 circa. L’Adriatica e’ stressantissima, c’e’ un semaforo ogni 50 metri. Rigorosamente rosso, probabilmente li hanno dipinti di quel colore, non ci sono le lampadine come in tutti i semafori del mondo.
Piove, che palle. Toh, guarda quel tipo che giubbotto sembra un vigile urbano..o forse e’ un vigile veramente? Boh, non vedo l’auto dei vigili e ancora non siamo in citta’..ma sembra un vigile..il mio amico mi dice “frena!” io mi giro, vedo la macchina davanti ferma col rosso che sta molto vicina, freno, la macchina pattina, porcodio, lascio, rifreno, ripattina, porcodio, bum.
Caliamo a vedere i danni, due terzi dei miei neuroni erano ancora in idle mentre gli altri erano in loop di bestemmia. Il tipo tamponato esamina il suo paraurti poi dice che non gli ho fatto niente (..vuole che riprovo?!) e che per lui e’ ok. La mia macchina ha un fanale un po’ spostato e la mascherina non si regge, quindi la tolgo. Non vuole neanche le mie generalita’, dopo 5 minuti e’ gia’ nella sua auto che va e io nella mia. Si riparte. Che strano tipo.
Fantozzi
Riprendo l’autostrada, direzione Roma, esco a Popoli per andare verso l’Aquila. La Popoli-l’Aquila e’ una strada a 2 corsie tetra e deserta, specie alle 8 di sera passate. Beh e’ andata bene, alla fine me la cavero’ con qualche centinaio di euro dal carrozziere, fanculo le assicurazioni. Ritorna un po’ dell’allegria persa nel tamponamento, riiniziano a volare cazzate. La strada e’ cosi’ deserta che una volpe decide di tentare il suicidio sotto la mia auto ma fallisce miseramente, e scappa pure di corsa rifiutando di farsi fotografare con la macchina digitale che avevo prontamente tirato fuori. Dopo mezz’ora di strada ci ritroviamo di nuovo a Popoli, e capisco che ho girato in tondo come un coglione; rimetto qualche neurone al lavoro (vedi sopra). Va beh, ho fatto una 30ina di chilometri in piu’. Che sega. Inizio a stranirmi, faccio inversione e torno indietro. Stavolta vedo di stare attento al bivio che non ho preso, puttana eva. La strada risale molto, e dopo 4 chilometri sono gia’ in alto sopra a Popoli; e’ panoramicamente molto bella, ma di tutta ‘sta poesia me ne strasbatto perche’ inizio a avere anche fame. La strada e’ deserta, buia, e dico “secondo me ci stanno succedendo poche cose”, frase detta a meta’ fra lo scherzo e uno strano presentimento che avevo. Ed era tragicamente giusto. Dopo qualche chilometro noto con piacere che la temperatura del motore e’ sul rosso. Porcodio ecco ora siamo al gran completo. Accosto, apro il cofano, acqua finita. Per qualche minuto non ho capito piu’ un cazzo, nessun neurone era in idle ormai e bestemmiavo alla stragrande in quell’angolo buio delle montagne sopra a Popoli.
L’unica e’ intanto cercare di ritornare a Popoli, poi vedremo. Il motore si fredda, riaccendo senza acqua e in discesa, arrivo a 3-4 Km da Popoli, ma la temperatura del motore e’ di nuovo sul rosso. Riaccosto, spengo. Abbiamo bisogno di acqua, probabilmente il radiatore s’e’ bucato nell’impatto e sfiata.
Si ferma qualche auto, ma non passa un cane in questa strada di merda, puttana della madonna. E di quelli che si fermano nessuno ha acqua.
Dopo una decina di minuti passa un povero cristo che mi regala una bottiglietta di fanta da mezzo litro piena d’acqua, che il mio impianto beve in 0.2 secondi.
La cosa pero’ mi permette, con qualche altra pausa ogni tanto, di raggiungere sta cazzo di Popoli. Scopro con piacere che c’e’ un fiume, una fontanella pubblica ed e’ qui che imbottigliano l’acqua “Guizza”. Mi fermo e iniziamo il travaso nell’impianto di raffreddamento. Forse con qualche bottiglia di acqua riesco per lo meno a tornare a casa (mancano 200 Km circa, che bello) anche se il radiatore sfiata. Ma il radiatore non sfiatava. Il radiatore perdeva acqua a fiotti. E come cazzo ci sono arrivato fino a qua da Pescara? Non avevo idea, ma a sto punto avevo bisogno di un albergo e di un ristorante. Smontiamo il fanale e scopro che c’e’ un buco un un angolo di plastica del radiatore, dimensione circa 0.5 cm di diametro. Dopo esserci inzaccherati come maiali (macchina diesel) scopriamo che il buco e’ causato da un perno di supporto del radiatore spaccato con l’urto. Il mio amico rimedia i numeri di un paio di alberghi ma non rispondono; la pattuglia dei carabinieri ci informa che un albergo ha chiuso e l’altro e’ in restauro. Altri albergi a Sulmona, 20 Km di salita.
Evviva. Domandiamo ai carabinieri se c’e’ un ristorante. Nada, solo un bar. Eh te pareva che almeno riuscivo a mangiarmi una cazzo di pizza dopo sta bella giornata?
Con il radiatore mezzo pieno (o mezzo vuoto) ci scortano a sto bar, dove mangiamo delle pizzette surgelate scaldate. Alle 1:30 il bar chiude, e noi andiamo a dormire in macchina davanti alla caserma dei carabinieri (chiaramente senza riscaldamento, se no il motore fondeva).
Il buongiorno si vede dal mattino
Al mattino cerchiamo un meccanico che ci dia una mano a riparare temporaneamente il guasto. Indovinato? Manco uno, tutti fuori o irreperibili. Voglio inventare un nuovo tipo di bestemmia, le esistenti non rendono piu’. Qualche anima pia ha provato a darci dei suggerimenti ma noi decidiamo di provare a arginare un po’ il buco con del nastro isolante. Dopo qualche tentativo andato fallito, finalmente la combinazione “pallina di nastro isolante – pezzo di busta in nylon da supermercato – gommino e perno rotto che premono sul tutto” sembra arginare in maniera decente la perdita di acqua. Al supermercato compro 12 bottiglie da un litro e mezzo di acqua, dovrebbero bastare per il viaggio. Ora il single point of failure e’ il gommino, se con le vibrazioni cade sono fottuto. Cosi’ decidiamo di legarlo con uno spaghetto alla carrozzeria gentilmente offerto da un benzinaio impietosito, e di controllare il tutto ogni tanto. Si riparte, e facendo varie tappe di rabbocco e controllo spaghetto – gommino riusciamo a ritornare prima a casa del mio amico, poi a rientrare a casa mia. Che weekend meraviglioso.
Cosa e’ successo, col senno di poi
Con il tamponamento il perno del radiatore non era rotto, ma probabilmente si era solo crinato, ma il radiatore lo teneva in tiro. Ho fatto un centinaio di chilometri con il radiatore che sfiatava probabilmente, e me ne sono accorto quando l’acqua e’ finita; mi sono fermato e il motore si e’ freddato. Con la contrazione termica il perno non c’e’ l’ha fatta piu’ ed ha ceduto (botta tremenda sentita in montagna da fermi, ma tra le bestemmie non gli era stato dato il giusto peso), ma non usciva niente perche’ l’acqua era finita.
Fantozzi? Ma per favore, fate un film su di me, lo frego alla grande.
Ultimamente mi trovo sempre piu’ spesso a dire mannaggia la madonna. LDAP non funziona..mannaggia la madonna. So stato male, raffreddore da paura..mannaggia la madonna. Che sega, devo finire sto coso di merda e non ho voglia..mannaggia la madonna. Nooo, i database dovevi migrarli tu..mannaggia la madonna. Stanotte non ho dormito mannaggia la madonna. Quella stronza non me la da, mannaggia la madonna. Ho mal di testa e l’allergia non mi da tregua, mannaggia la madonna. Devo fare quella fottuta migrazione prima che schianti il disco, mannaggia la madonna.
Che dire..che settimana di merda.
MANNAGGIA LA MADONNA.
Rebus:

sottotitolo: “Del quotebot“.
si, sono bastati 2 giorni da quando si e’ fatto il merge con alcuni dei vecchi quotes recuperati da non so chi e arrivati via mail.
2 giorni in cui vedo gente entrare e lamentarsi che “ah ma non ci sono i quotes quelli belli” “ah ma manca questo ah ma manca quell’altro” “ah ma come funziona male sto bot la sintassi standard era quell’altra”
ok, ora basta.
vorrei semplicemente far notare che minosse NON E’ bansXP, vorrei far notare che chi ha scritto la quote.tcl di minosse (io) non ha ne’ mai visto bansXP ne’ mai avuto a che fare con tcl/tk, e che quindi per fare un piacere a degli amici si e’ smazzato un quote.tcl preso a caso da internet e l’ha completamente stravolto per farlo diventare com’e’ adesso.
e vorrei far notare che si e’ fatta una discussione sia sul chan che via mailing-list per sapere COME LO VOLEVATE sto bot, e che e’ stato fatto ne’ piu’ ne meno di quello che mi era stato richiesto / suggerito.
quindi mi dispiace se la sintassi STANDARD era quell’altra, ma se nessuno mi dice quale sia quell’altra, la faccio come mi pare (del resto, non sono a conoscenza di RFC che regolamentino i quotebot)
quindi mi dispiace se non ci sono tutti i quotes, ma abbiamo aggiunto quelli che qualcuno gentilmente ha recuperato e ha mandato
quindi mi dispiace se ci sono dei quotes ripetuti, se qualcuno e’ scritto male, se ci sono le ore stampate ma sapete… quando ti arriva un log di 6800 righe che e’ un miscuglio di query, log del canale e frasi buttate li a caso, e’ un po’ complicato fare sed sort e uniq
quindi mi dispiace se minosse NON E’ bansXP, ma ORA minosse e’ il meglio che potete avere, visto che NESSUNO si e’ fatto avanti per dire: la faccio io la tcl
concludo con: fastidio la gente che entra fa !quote si lamenta per una cosa di cui sopra ed esce
fatevelo voi il quotebot come cazzo volete.
e io undicesimo comandamento: mi faro’ i cazzi miei
elenchero’ di seguito tutti i bei doni che mi ha portato questo natale.
poi no, mi dicono che “ahh ma non senti lo spirito del natale” e tutte stronzate cosi’… ripeto, l’unico spirito che io abbia mai conosciuto e’ quello dell’alcool, mi sta in culo il natale mi stanno in culo i c0d3rz gtk che non sanno fare delle lib decenti mi sta in culo metterci 5 minuti d’orologio per arrivare a postare su bruciati mi stai in culo tu che non mi scrivi anche se in realta’ vorrei molto esserti NEL culo io
Cradle Of Filth – Damnation And A Day/15 – Thank God For The Suffering.