Preludio:
lei: dove vai domani?
io: cena con amici all’aperto
lei: ah! ti divertirai tanto con le tue amichette!
io: veramente siamo tutti maschi..
<segue aspro litigio a base di mancanza di fiducia>
E dio creò la donna. Un concentrato di irrazionalità da far impallidire il pi greco, un insieme di pensieri talmente distorti che ci potrebbe passare dentro l’Enterprise senza dover accendere i motori a curvatura, un agglomerato di incoerenza che l’elio superfluido a confronto è catrame. Ancora una volta, dio, poteva strafarsi i cazzi suoi quel giorno.

