ieri sera mi e’ capitato di vedere un programma di mtv che ha per protagonista uno sfigato coi soldi, la famiglia e gli amici.
gia’ a cominciare dalla sigla si evince l’alto livello culturale del programma (“che cosa farai ancora?” “faro’ quel cazzo che mi pare”), comunque, guardiamo.
la puntata si apre con la madre che parla di una tal festa degli alberi (certo che in america se ne inventano di tutti i tipi eh) e per rendere il tutto piu’ kitch serve la colazione con dei rametti di albero… vabbe’, la gente e’ matta si sa. se non fosse che il protagonista del tutto si incazza come una bestia e decide che e’ giusto tagliare un albero per la festa degli alberi. beh, non fa una piega.
il protagonista e i suoi amici decidono poi di costruire un casino’ sugli alberi, ma prima occorre fare la prova di resistenza: prendono (rubano) quindi la macchina del grassissimo parente (zio forse), corrono per il prato rompendo cose a destra e a manca, finendo per appendere la macchina ad un altissimo albero che stava bene anche prima. poi ok, prova superata, si taglia la corda e la macchina precipita al suolo, tanto, chissenefrega.
arriva dunque il momento di costruire il casino’, arrivano le ruspe i falegnami e costruiscono sta baracca.
dopo un paio di angurie lanciate in testa ad un amico che stava sotto ho spento e stamattina ho deciso di scrivere qui le mie riflessioni.
dunque, MTV e’ una televisione che da sempre bla peace bla non violenza bla ambiente bla siamo tutti amici ci vogliamo bene ci scambiamo di nascosto le figurine (cit.) bla il codice per la regolamentazione per la merda che facciamo vedere ai minori
dunque, nell’ordine: un albero abbattuto gratis, macchina sfasciata cosi’, perche’ mi va, dico che avrei costruito un qualcosa ma alla fine lo fanno gli altri e io non ho di meglio da fare che lanciare angurie in testa agli amici perche’ ho i soldi e perche’ una cazzo di televisione stupida e inutile e’ li con le telecamere a riprendermi.
sono questi i valori, gli insegnamenti che una televisione rivolta praticamente solo al mondo degli adolescenti mostra? che se hai i soldi puoi fare quel cazzo che ti pare? che se abbatti un albero o sfasci una macchina invece di dartele di cattiveria ti riprendo, ti mostro a qualche milione di persone, ti pago e rido con te?
cioe’, prima fai i bei discorsetti in stile bono, fai le trasmissioni coi governanti per i debiti di questo o st’altro paese, fai le campagne ambientaliste e poi propini “trasmissioni” (ok, stronzate forse e’ piu’ corretto) come questa o come “andiamo a vedere come la gente che urla yo! dal palco spende i miliardi che anche tu, povero sfigato 15enne, contribuisci a fargli avere“, o come “guarda quanto e’ interessante la toeletta del cane della stellina del pop”
pazzesco.
poi una piccola parentesi: la M di Mtv sta per Music, e la musica e’ tanta. allora come mai si vedono solo le stelline del pop o i manzi del rap tutti catene d’oro e rolex? perche’ piacciono? chi e’ che decide cosa piace? noi che guardiamo, o voi che ci costringete a guardare? il mondo della musica non e’ solo (per fortuna) pop e rap, ma sembra che ve ne siate dimenticati.
e mi ritorna alla mente un brano dei Dream Theater, Just Let Me Breathe: A daily dose of eMpTyV Will flush your mind right down the drain
